Mi
sono affacciata al Reiki per "bisogno", ma per me è diventato una
essenza vitale, una disciplina di vita, la voglia di approfondire il
"sapere", ma soprattutto l'incontro ed il contatto con le altre
persone, io timida schiva, quasi indifesa, sono qui a parlarvi di
una disciplina semplice e comprensibile.
Senz'altro il “sentire”,che non è né udire né
ascoltare, è la sensazione più leggera ma profonda della
percezione,questo è il ricordo del mio primo trattamento.
In seguito,
c'è stata la scoperta del fluire dell' Energia,
il vedere come “questa cosa” non percettibile non
visibile ma presente,facesse tanto bene; tutto ciò mi invogliava ad
andare avanti, supportata anche dall'espressione di benessere che
riscontravo in chi si sottoponeva ai miei trattamenti. Ero ancora
inesperta ma piena di
entusiasmo.
|